Le condizioni di benessere ambientale adeguate alla fisiologia umana sono legate alle “giuste”, ovvero ritenute adeguate in base a studi medico-statistici, temperatura, umidità, velocità e purezza dell’aria.
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TEMPERATURA. Quella percepita dal corpo umano non è solo quella dell’aria in cui siamo immersi, ma è una media (quasi matematica) tra la temperatura dell’aria e quella delle pareti (ovvero dei solidi) che ci circondano: tanto più è alta la differenza tra queste 2 temperature, tanto più è alto il senso di disagio (tipo “pizzeria” con ambiente caldo e spalle rivolte ad una vetrata gelida…); tanto più le pareti hanno una temperatura vicina a quella dell’aria tanto più c’è benessere (invernale ed estivo, alle temperature di riferimento: 18-20 °C in inverno; 25-27° in estate).
Obiettivo della casa Minergie è quello di avere temperature superficiali il più vicine possibili a quelle dell’ambiente.
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UMIDITÀ. In generale è elemento di disagio solo se superiore o inferiore ad una certa soglia di accettabilità (40-75% di umidità relativa) e praticamente sempre si hanno condizioni di maggior umidità all’interno della casa rispetto all’esterno a causa delle produzioni interne: sudorazione umana, cottura dei cibi, bagni e docce.
Obiettivo della casa Minergie è quello di avere umidità relativa all’interno con valore il più vicino possibile a quello di comfort (massimo del 60%)
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PUREZZA DELL'ARIA. Indubbiamente l’aria pulita è sinonimo di benessere, perché significa ossigenazione del sangue, ovvero innalzamento della soglia di attenzione e della vivacità (si pensi alle finestre chiuse di locali affollati: scuole ed uffici pubblici ad esempio).
Obiettivo della casa Minergie è quello di avere aria in casa, pulita ed a bassissime velocità di circolazione (circa 0,3 m/s). La velocità è elemento piacevole solo se bassa, al di sotto di 0,3-0,5 m/s, sempre in base ad indagini medico-statistiche. |